Culto del Drago

STORIA:

Il Culto del Drago è attivo nel Faerun orientale da secoli, durante i quali si è specializzato e concentrato a creare Draghi Non-Morti (chiamati Dracolich) per riuscire a compiere una profezia… ma sembra stia cambiando. Le attività del culto si sono spostate ad occidente incrementando lungo la Costa della Spada, specie nel Nord, anche se le ragioni sono ancora sconosciute, anche se sembra che i loro interessi si siano spostati verso i Draghi vivi e Tiamat

Il nuovo Leader del Culto, Severin Silrajin, crede che la vera conoscenza e potere draconici appartengano ai draghi viventi, non a quelli non-morti. Tale convinzione è derivata quando, come giovane membro del culto, lesse le “Cronache degli Anni Futuri” di Magla fornendo una traduzione alternativa a quella di Sammaster (fondatore del Culto del Drago e creatore del rito di trasformazione dei draghi in dracolich) riguardo alla profezia alla base di ogni dogma del culto.
Quello che Sammaster aveva tradotto come “… nulla rimarrà, salvo troni in frantumi senza governanti, e i draghi morti governeranno il mondo intero …”, Severin “il Rosso” ha tradotto invece come “… nulla rimarrà, salvo troni in frantumi senza governanti e morti. Allora i draghi governeranno il mondo intero …”.
Questa nuova interpretazione, confermata da molti studiosi ma eretica agli occhi delle antiche parole di Sammaster, ha incoraggiato Severin ad incontrare e discutere la cosa con il grande dragone Hoondarrh, impressionando sia i suoi compagni nel culto che Tiamat stessa, facendole rivelare a lui l’esistenza di cinque Maschere del Drago, una per ogni colore delle sue teste, che quando saranno riunite, si fonderanno in un’unica maschera: la “Maschera della Regina Drago”.
Assemblato tale artefatto, finalmente il Culto potrà liberare Tiamat dalla sua prigione nei Nove Inferi…

Dopo questa rivelazione ed essere riuscito a conquistare la leadership del culto, Severin ha investito tutte le risorse dell’organizzazione per trovare le maschere da lungo tempo disperse. Dopo aver trovato la Maschera Rossa, Severin divenne il primo dei “Wyrmspeakers”, ma presto altri lo divennero.

Ora che il Culto dispone di quasi tutte le Maschere, Severin ha avviato la seconda parte del piano, iniziando a reclutare draghi e a raccogliere tesori, per la venuta di Tiamat nel mondo…


Vecchio Simbolo del Culto del Drago


Nuovo Simbolo del Culto del Drago

ORGANIZZAZIONE:

Il Culto è organizzato in “nuclei” vari che possono differire molto in dimensioni: da un pugno di uomini fino a moltitudini.
Gli ufficiali del Culto vengono conosciuti come “Portatori del Viola”, e la gerarchia interna è organizzata come nell’immagine sottostante.

I Leader del Culto sono soliti sfoggiare le proprie insegne durante i propri rituali e nelle loro basi, ma nei luoghi pubblici si vestono e comportano come gente qualsiasi, senza che sia possibile riconoscerli come cultisti.
A volte nel culto si possono trovare anche mercenari arruolati temporaneamente per svolgere piccoli lavori per il Culto e quindi da non considerarsi dei veri fedeli.

IDEALI e OBIETTIVI:

Il Culto del Drago ora venera il potere draconico incarnato nei draghi cromatici viventi e nella loro Dea Tiamat. È riuscito per decenni, fino ad ora, a mantenere segreto il suo nuovo obiettivo: di portare Tiamat nel mondo, così che i draghi possano tornare a governare sul Faerun.

Dogmi:

  • Sii Fedele.
  • Distruggi i Traditori.
  • Servi i Draghi, nostri signori, ed il futuro sarà nostro.

ALLEANZE:

Severin ha forgiato un’alleanza con una fazione separatista dei Maghi Rossi di Thay, guidata dall’emarginato Rath Modar. Questi Maghi Rossi sperano che, aiutando Severin a liberare Tiamat, verranno poi ricambiati quando cercheranno di spodestare Szass Tam.
Nel frattempo Rezmir ha stabilito anche un’alleanza con i Bullywug delle Paludi dei Morti.

MEMBRI CONOSCIUTI:

Leader:

Cultisti:

Draghi:

Culto del Drago

L'Armata Brancaleone di Faerun GMfra0013