L'Armata Brancaleone di Faerun

Nuovi Compagni e Misteriosi Rapimenti

Sessione #7

Giunti infine a Waterdeep, il gruppo e Jamna (tollerata, ma poco simpatica al gruppo, poiché ancora non ha voluto rivelare per conto di chi agisce) continuano a stare sulle tracce del Culto del Drago. Anche su indicazioni e suggerimenti di Carlon Amoffel (che promette di poter contare sempre su di lui, qualora passassero nuovamente da Waterdeep, sia come Arpista che come amico), riescono a raggiungere un grande magazzino dove, a quanto pare, partono altre carovane dirette ai cantieri a Nord della città, per ricostruire la High Road, la strada che collegava un tempo Neverwinter e Waterdeep, ma che nei ultimi decenni passati è scomparsa a causa del degrado dei commerci e dell’avanzare delle Paludi degli Uomini Morti.
Lì trovano ancora il Culto del Drago, che si è fatto assumere un po’ come cocchieri, un po’ come operai ed un po’ come guardie, in cambio di poter scortare anche i loro carri a Nord… ovviamente anche loro non sono felici di rivedere il gruppo, soprattutto dopo l’ ultimo episodio che ha caratterizzato il viaggio da poco terminato.

Il gruppo riesce a farsi assumere come scorta dei carri fino alla Locanda Carnath, per poi continuare a proteggere gli operai da possibili pericoli.

Decidendo quindi di passare la serata un attimo in relax, dopo un estenuante viaggio e prima di quello che li avrebbe aspettati il giorno immediatamente seguente, il gruppo si ferma in una tranquilla taverna, dove l’unica cosa “strana” è un possente Dragonide argentato in armatura completa, dedito a bere un boccale di birra in un angolo…
Drakkar non può fare a meno di notare il simbolo dipinto sull’armatura del Dragonide: il simbolo di Bahamut!


Simbolo Sacro di Bahamut

Molto probabilmente, quel misterioso Dragonide è un guerriero consacrato a tale divinità… e chi meglio di lui come alleato contro un culto che venera la Dea acerrima nemica di Bahamut!?
Così il gruppo, si avvicina e comincia a scambiare convenevoli con Balasar, prode Paladino di Bahamut, con trascorsi mercenari, e sempre dedito a portare vendetta nel mondo contro il male… ed un’offerta allettante come quella esposta dal gruppo appena incontrato, non poteva lasciarsela sfuggire!

Non appena le carovane raggiungono la locanda, queste si mettono in fila indiana per accedere al cortile e scaricare ognuna le proprie casse nel magazzino. A dirigere i le operazioni…

È così che la banda acquisisce iun nuovo membro (ben più gradito della subdola gnoma)!


Balasar

Il viaggio verso i cantieri procede relativamente tranquillo, ad eccezione di la spiacevole esperienza per Maasdam di essere ingoiato da una rana gigante (prontamente tirato fuori dai compagni), e dopo una settimana di viaggio circa, la carovana arriva alla Locanda Carnath situata ai confini della palude che si è espansa facendo scomparire la strada, e che è il punto di raccolta per tutti coloro che lavorano alla sua ricostruzione.

Giunti alla struttura, tutte le carovane si pongono in fila indiana per entrare una alla volta nella corte interna e scaricare ognuna le proprie casse. A dirigere le operazioni è Bog Luck, il mezzorco gestore della locanda e unico detentore delle chiavi per accedere alle stanze di sicurezza del magazzino; a queste stanze può accedere solamente il mezzorco, il quale fa pagare un affitto a chi vuole porre lì dentro le proprie cose invece che lasciarle nel magazzino accessibile al pubblico. Il gruppo di avventurieri nota quindi come le casse dei cultisti, le quali dovrebbero contenere il tesoro, vengano poste proprio nelle stanze chiuse a chiave del magazzino, e soprattutto come Bog Luck abbia particolare disinvoltura nel dialogare con i cultisti sotto copertura, oltre a portare al fianco una spada corta con l’elsa intarsiata con decorazioni draconiche analoghe alle spade dei cultisti incontrati vicino Greenest… la deduzione che anche il mezzorco sia un cultista è ovviamente immediata.

Gli avventurieri, osservato quanto appena raccontato, cominciano ad elaborare un piano, con l’intenzione di agire al calare della notte quando tutti saranno addormentati per entrare nelle stanze chiuse del magazzino ed sorvegliare le casse, poiché dalla Locanda tutti gli agenti degli Arpisti ne hanno sempre perse le tracce.
Il piano elaborato è in realtà molto semplice: Wuaua, trasformato in topo, entrerà in una scatolina ed i suoi compagni chiederanno a Bog Luck di conservarlo nelle stanze sigillate del magazzino. Durante la notte il druido controllerà le casse, stando vigile su chiunque possa entrare a portarle via.

Al tramonto tutti gli ospiti della locanda, avventurieri compresi, si dirigono alla sala comune per cenare e continuare la serata davanti a dei boccali di birra chiacchierando. Ma la tranquillità della serata viene interrotta da una donna che, probabilmente priva di inibizioni a causa dell’alcool, comincia ad inveire contro Maasdam!
Questa donna era infatti uno dei cultisti sotto copertura che aveva preso parte al viaggio da Baldur’s Gate a Waterdeep, particolarmente amica del cultista assassinato da Jamna ma di cui era stato sospettato Maasdam.
Probabilmente a causa della maggior sicurezza di aver consegnato il proprio carico a Bog Luck e spronata da qualche pinta di troppo, la donna decide di vendicare il proprio compagno sfidando a duello Maasdam che, saggiamente data la robustezza della cultista, rifiuta. La donna però non si scoraggia e si scaglia contro l’Halfling selvaggiamente! Immediatamente Maasdam fugge all’esterno nella corte della locanda. Lì si forma un capannello di gente attorno all’halfling e alla cultista incitante alla sfida e Maasdam si trova costretto a combattere senza l’aiuto dei compagni (per evitare di trasformare la serata in un bagno di sangue e far saltare la missione).

Agendo con una tattica di “nascondi, mordi e fuggi” tra le casse sparse per il cortile, Maasdam, riesce ad evitare i vari colpi di spada della donna, assestandole continuamente precisi, e letali, frecciate col suo arco corto. L’ultima freccia scagliata dal ladro si pianta in mezzo agli occhi della donna e, tra fischi e borbottii di deplorazione per la codardia dimostrata nel duello, gli spettatori si avviano alle proprie stanze…

Concluso lo scontro, il gruppo può finalmente mettere in atto il suo piano e consegnare a Bog Luck la scatolina contenente dentro Wuaua trasformatoo in topo, chiedendogli gentilmente di poterla “tenere al sicuro” nella stanza chiusa a chiave del magazzino.

A notte fonda, gli avventurieri decidono di raggiungere il proprio compagno-topo nel magazzino, poiché non stavano ricevendo notizie. intrufolatisi all’interno, trovano davanti alla porta della stanza sigillata Jamna che con un rumore meccanico scassina la serratura e, rivolgendosi a loro chiede: “voleve farmi compagnia?”.
Tuttavia all’interno della stanza appena aperta non trovano tracce di Wuaua né del tesoro del Culto del Drago.
Indagando quindi approfonditamente la stanza scoprono una botola nascosta sotto le assi del pavimento e che conduce ad un misterioso tunnel sotterraneo…

Chi avrà mai rapito Wuaua e portato via il tesoro?!

Comments

GMfra0013

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.